src="http://shots.snap.com/ss/2e5c1d82f4cc78c00d4be443ef06e45a/snap_shots.js"> Una Goccia nel Mare

lunedì, 04 febbraio 2008, ore 23:44

Ecco quello che in teoria è l'ultimo post su questo blog.
Ho fatto la migrazione al nuovo blog, rinnovando un po' tutto, anche se ci sono ancora un po' di cosette che devo sistemare. Comunque questo è il link al nuovo blog....salvatelo e venite a trovarmi, mi raccomando.

kenisnow.wordpress.com
ken00
Permalink ¦ commenti (1)¦
categoria : blog, novità

domenica, 03 febbraio 2008, ore 17:43

Per una serie di motivi che magari più avanti elencherò, ho deciso di cambiare piattaforma per questo blog. Sto cercando di capire quale sia il modo migliore per non perdere vecchi post e commenti, che se pur non molti fanno parte di quello che ho vissuto e ho deciso di condividere.

Per il momento non ci sarà nessun cambiamento, nè reindirizzamento, ma non appena il tutto sarà pronto, in automatico il blog verrà reindirizzato al nuovo indirizzo.

Spero di riuscire a fare una cosa rapida e indolore. Sfrutterò un po' del tempo libero che questa settimana di ferie non prevista mi metterà a disposizione.

Ah, dimenticavo. Non ho ancora detto del perchè sono in ferie per una settimana. Perchè al mio rientro  sarò spostato nuovamente (hanno detto provvisoriamente...) a fare un lavoro per la gestione di un archivio di ricambi. Sì, non avete capito niente... vale lo stesso per me.

Sta di fatto che in un batter d'occhio, la mia vita per qualche mese cambierà. Infatti niente più turni, giornata normale con orari normali, ma anche con poco tempo libero, con poche attività e passatempi a cui dedicarmi. Ma forse è tutta questione di abitudini e organizzazione.

La cosa un po' mi spaventa e un po' mi tenta. Per ora sono solo pensieri, una volta iniziato non mancherò di passare a voi le mie sensazioni sulla realtà di questa nuova esperienza.

A presto.... magari già sul nuovo blog.....

 

ken00
Permalink ¦ commenti ¦
categoria : pensieri, lavoro, blog, novità

martedì, 29 gennaio 2008, ore 22:34


in_altalena

Ancora oggi con un compagno che non mi lascia solo.
Continua a insinuarsi accanto a me dapprima silenzioso,
poi sempre più chiassoso, urlante, petulante, fastidioso.
La routine lo asseconda, lo alimenta,
lo rafforza per mettermi al tappeto,
per non farmi assaggiare il positivo di ogni giorno,
per nasconderlo ai miei sensi,
per non farmelo trovare.
Così lo Sconforto
trasforma le mie giornate in altalena,
in cui godo dell'euforia di alcuni attimi,
ma tristemente conscio
dell'imminente e sconsolata ricaduta all'indietro,
tra le braccia di quel compagno
della cui presenza
farei di buon grado a meno.

ken00
Permalink ¦ commenti ¦
categoria : pensieri, riflessioni, malinconia, versi, amicizia, emozioni, sconforto

domenica, 27 gennaio 2008, ore 18:00


Buona domenica.
Non è la citazione di un triste programma in onda sulle nostre reti televisive, è semplicemente un saluto per il giorno in corso.

Oggi volevo inaugurare il "MURO" che ho da poco inserito nel blog, per dare a chiunque ne avesse voglia, la possibilità di lasciare un breve messaggio che rimarrà ovviamente in vista.
Mi sembrava una cosa carina e comoda.
Quindi spero che magari chi visita il blog, ma è un po' restio a fare lo "sbattimento" per lasciare un commento, con questo metodo più rapido potrà, se lo vorrà, lasciare un piccolo segno del suo passaggio tra i miei pensieri.
Buona continuazione a tutti.


ken00
Permalink ¦ commenti (1)¦
categoria : citazioni, blog, muro

venerdì, 25 gennaio 2008, ore 10:56

Oggi è un venerdì casalingo.pulizia
La ditta, con palesi difficoltà gestionali ed organizzative, ha deciso praticamente di chiudere quasi 2 giorni, vista l'assenza di lavoro che sta attraversando.
La cosa è decisamente preoccupante, non era mai accaduta una cosa simile in anni precedenti, anche se il periodo è sempre stato un po' morto.
I Cd e i Dvd sono un mercato in crisi, e questo ormai è risaputo. Se a questo aggiungiamo decisioni aziendali molto discutibili, ci ritroviamo in circostanze a dir poco penose.

Chissà come sarà il futuro. Il mio sicuramente non sarà più là dentro. Non voglio rimanere in balia di persone che decidono senza tenere conto di quello che provocano. I loro interessi sono le loro tasche, i loro vantaggi.
Non mi aspetto che in qualsiasi altro posto si possano trovare chissà che valori diversi, ma voglio non avere più niente a che fare con certe persone grette e prive di scrupoli.
Intanto oggi mi sono dedicato alla casa.
Mestieri e pulizie per sentirsi l'ordine e il pulito intorno. Che bello rincasare e trovare un buon profumo, assaporare l'accoglienza di un ambiente ordinato. E' riposante e rassicurante.
Ma i mestieri e le pulizie sono anche per far capire una volta ancora a chi mi sta vicino, che per quanto maldestro e sbadato, ha vicino una persona sulla quale può contare sempre.
.... ma spero che lo sappia già...
ken00
Permalink ¦ commenti ¦
categoria : casa, lavoro, pulizia, frà

sabato, 12 gennaio 2008, ore 00:27

Stasera ho stupidamente cercato sul dizionario dei sinonimi e contrari, l'opposto del verbo stimolare.
La cosa che più mi ha colpito è questo termine. FRENO.
Mi  ha colpito perchè è così che mi sto sentendo al lavoro. FRENATO.
Frenata la voglia di lavorare. Frenate le idee. Annientati gli stimoli con atteggiamenti sempre negativi e remissivi delle persone che mi stanno incontro.
Persone che spesso non si assumono le loro colpe e responsabilità. Incapaci di alimentare proposte e di proporne loro di nuove. Forse lo fanno perchè a loro volta private di stimoli, frenate nel dare quel qualcosa in più per rendere un minimo più accattivante l'altrimenti sempre piatta routine.

Fortunatamente la mia vita non finisce al lavoro nel mio bunker. Provo a trovare stimoli e interessi in ciò che mi piace fare. Ad esempio smanetto tanto sul pc. Non penso di saperne molto, ma ho imparato che i problemi e le cose che voglio fare, li affronto da solo, con quello che conosco e con le informazioni che trovo, dopodichè sperimento soluzioni e tentativi. E' un metodo che dà le sue soddisfazioni.
Prossimo obiettivo: OSX su PC. Con calma ci riuscirò... e che soddisfazione!

E ora, vado a concedermi quel riposo che il corpo anela, ma che la mente alla fine rifiuta stando attiva e vigile finanche alle prime luci del giorno. Pazienza. Speriamo non sia così stanotte.

ken00
Permalink ¦ commenti (1)¦
categoria : lavoro, mac , stimoli, pc

venerdì, 11 gennaio 2008, ore 00:08

Eccoci entrati a grandi passi ormai in questo "nuovo" 2008.
Nuovo....!!! Si va beh!
Come scrive un mio amico, l'inizio del nuovo anno è sempre un'occasione utile per riempirsi di buoni propositi da adempiere nello scorrere dei 365 giorni.
Chissà poi perché si debba aspettare l'inizio di un anno per porsi obiettivi.
Secondo me è un modo come un altro per ricordare a noi stessi che non siamo riusciti a fare alcune cose che volevamo / dovevamo fare, ma che comunque, consolando noi stessi, abbiamo ancora un anno a disposizione per portarle a termine una volta per tutte.
Quante volte mi è capitato. E puntualmente alla fine mi ritrovavo a dover ammettere che non ero riuscito a realizzare le tanto positive aspettative. Ma sì.... tanto poi c'è un altro anno per rimediare....
A volte penso a tutti i rimpianti che potrei avere se da un giorno all'altro dovessi sparire. La lista di tutte le cose che durante gli anni ho rimandato, di tutte le persone e i luoghi che non ho rivisto anche se lo desideravo.
Allora dai, quest'anno è quello giusto..... come era quello giusto il 2007, quello prima di lui e come lui tanti altri.
Troppo negativo vero? Forse un po' troppo realista, ma comunque non sto con le mani in mano.

Il mio buon proposito per quest'anno è quello di trovare e assaporare e gustare tutte le sensazioni che incontro minuto dopo minuto, passo dopo passo, mese dopo mese...fino all'ultimo... (dell'anno!) ...
e provare a condividerle..


Ken.
ken00
Permalink ¦ commenti ¦
categoria : riflessioni, speranza, , propositi

giovedì, 27 dicembre 2007, ore 17:46

Sono in una clinica. Seduto su una sedia scomoda in una sala d'aspetto che guarda sul cortiletto interno. Tutto è tranquillo. Silenzioso e pulito.
Francesca è a pochi metri da me in un'altra stanza. Sta per partorire nostra figlia. Alice. Sono emozionato. Sono preoccupato. Penso a loro e penso a me. Francesca è la donna che amo. E' un arcipelago. Un insieme di meravigliose isole che io, navigando nelle loro acque, visito in tutte le loro delicate forme. Di lei conosco ogni piccola sfumatura, ogni minuscolo dettaglio. Conosco i suoi silenzi, la sua gioia. I suoi mille profumi, l'ombra dei suoi baci, la carezza del suo sguardo. Amo la rotondità della sua calligrafia. La luminosità delle sue spalle nude e il suo collo a cui ho sussurrato i miei più intimi segreti. Sono incantato dalla capacità che hanno le sue mani di creare attimi di eternità dentro di me. Adoro i territori dove mi conduce quando mi abbraccia. Territori che conosco pur non essendoci mai stato. E nonostante tutta questa conoscenza riesco ancora a emozionarmi e a regalarmi istanti di stupore. Lo so: sono sdolcinato, stucchevole e patetico, ma non posso farci niente. Credo sia la conseguenza naturale di quando si incontra finalmente il piede che calza alla perfezione la scarpetta che tengo in mano da anni.

....

(Un posto nel mondo - F. Volo)
ken00
Permalink ¦ commenti ¦
categoria : citazioni, amore, libri, , frà

mercoledì, 19 dicembre 2007, ore 23:18

Non so esattamente cosa passi nella testa delle persone in questo periodo di pre-"festa".

L'altro giorno assisto ad una conversazione straziante incentrata sui rapporti con gli amici i parenti e i conoscenti durante queste feste, e ne rimango basito.

Tristemente sento valutare i doni da fare, le risposte da dare, le telefonate di cortesia la notte di natale.

Paragoni tra doni ricevuti e fatti, mance ai ragazzi e chi si vuole divertire ad aggiungere altro aggiunga.

Non sto qui a giudicare o a contestare niente a nessuno, ma mi veniva da sorridere per come alla fine vengono a ridursi i rapporti tra persone.

Da quando non festeggio più queste feste mi chiedo sempre: ma che gusto c'è poi a scartare un regalo che ti aspettavi di ricevere?

Non è questa di sicuro la motivazione per cui non osservo più queste feste, ma non posso esimermi puntualmente dal soffermarmi su questo aspetto dei doni.

Non lo si può nemmeno paragonare all'emozione che si prova quando qualcuno ti si avvicina con un pacchetto, in un "insignificante" giorno della settimana durante l'anno e ti dice che quello è per te. E' per TE per come sei, per quello che sei, per cosa rappresenti per l'altro, per quello che dai e per i sentimenti che susciti.

Non è perche me lo deve visto che io ho fatto un regalo a lui e si sente in debito. Non è perché lo deve fare per mantenere dei rapporti di circostanza ("che magari prima o poi mi fa comodo!").

Lo fa perché semplicemente VUOLE farlo.

Per me sono questi i doni più belli, che non celano nessun lato oscuro, nessun ombra. Non insinuano nessun dubbio sul sentimento che li han resi possibili.

 E per dimostrare alle persone a cui tengo, che ci tengo davvero,

Spero nella vita di saper fare tanti doni.

ken00
Permalink ¦ commenti (1)¦
categoria : riflessioni, feste, sorrisi,

domenica, 16 dicembre 2007, ore 22:01

L'altra mattina sono rientrato dopo una notte di lavoro come tante altre.

La strada che ho fatto è sempre la stessa, gli stessi paesaggi e gli stessi riferimenti, le stesse case e gli stessi cartelli stradali. A volte penso sia un peccato che le auto non abbiano una mente per memorizzare i percorsi …  Potrebbero "auto"-guidarsi  almeno nei tragitti abituali, senza che noi facciamo nulla.

Comunque per quanto risultasse tutto invariato intorno a me, sentivo qualcosa di diverso dentro me.

Sono strane sensazioni. Stavo bene ed ero contento di tornare a casa. Sapevo che mi attendeva il tepore che solo le mura dove vivi sanno trasmetterti, calore giù fino alle ossa. Mi attendeva una comoda poltrona e la fine di un bel libro, che insieme mi avrebbero cullato verso l'abbandono del riposo.

Il freddo fuori amplificava queste emozioni, e la neve che aveva appena iniziato a cadere rendeva ancora più attraente il momento in cui sarei entrato furtivamente dentro l'abbraccio della nostra pesante coperta di piume.

Già, la nostra. Perché alla fine di tutto le emozioni continuano, anche nel sonno, grazie a chi in quel letto ha atteso,

magari inconsapevole e ignara di tutti i pensieri a lei rivolti.

ken00
Permalink ¦ commenti ¦
categoria : pensieri, casa, emozioni,